martedì 21 agosto 2012

Uno sguardo...una poesia


E mi perdo nell'abisso dei tuoi occhi
'si tanto belli
da parer forgiati per far spicco
sull'antico volto delle pupe d'un tempo.

Dolci e birichini
essi parlan al core, in un silente soliloquio
e come farfalle avide di nettare
si posan di fiore in fiore,
per poi spiccar il vagabondo volo.

E si burlan appresso alle donzelle
coll'incosciente ardor dei vent'anni,
giocando ridenti a rimpiattino.

Zingari occhi senza meta
che inseguir è vano,
chiamarvi vorrei
allorchè il cor s'adombra,
ma la voce è fioca e si perde lontano.

© 1987 by Maia

Nessun commento: